News 2010
UMBRIA FOLK FESTIVAL
Sottoscrizione a premi
Biglietti vincenti:
1 premio (prosciutto) n. 0704
2 premio (cesto di salumi) n. 0434
3 premio (confezione di olio) n. 0638
4 premio (confezione di vino) n. 0844
5 premio (formaggi di Pienza) n. 0021
6 premio (cesto di prodotti tipici) n. 4935
I premi potranno essere ritirati entro sabato 11 settembre 2010 contattando il n. 0763/340422.
In caso di impossibilità a ritirare i premi, i possessori dei biglietti vincenti potranno
richiederne la spedizione a domicilio.
News 2010
La grande energia dei GOGOL BORDELLO
chiude con enorme successo una magica edizione
che supera le 30.000 presenze complessive
Si è conclusa ieri sera ad Orvieto, con il trascinante concerto dei Gogol Bordello, la quarta edizione
di Umbria Folk Festival, manifestazione musicale ed enogastronomica organizzata dall’Associazione
Umbria Folk Festival e dall’Associazione TeMa, in collaborazione con PARAMETRICA, il patrocinio
di Regione Umbria, Provincia di Terni e Comune di Orvieto ed il prezioso sostegno mediatico de La7.
Dopo un’energica apertura affidata ai romagnoli RedSka, migliaia di giovani, arrivati in Piazza del
Popolo da ogni parte d’Italia, hanno ballato sulle dissacranti e potenti note del carismatico frontman
dei Gogol Bordello, Eugene Hutz, e dei suoi compagni Sergey Ryabtsevd, Oren Kaplan, Yuri
Lemescev, Thomas”Tommy T” Gobena, Pedro Erazo, Elisabeth Chi-Wei Sun e Oliver Francis
Charles.
E’ calato così il sipario su un’edizione memorabile del ricco festival umbro. Sei serate
indimenticabili in una location mozzafiato, come solo Piazza del Popolo riesce ad essere in
certe notti d’estate, con 18 concerti di cui quattro itineranti, 1 spettacolo di danza e musica,
1 spettacolo di teatro e musica per un totale di 20 appuntamenti di spettacolo di cui solo 6
a pagamento; 152 gli artisti coinvolti, oltre 150 tecnici tra staff organizzativo, staff tecnico
e staff addetto alla ristorazione. Oltre 30.000 presenze complessive ed un budget di circa
300.000 euro, coperto per il 60% dagli incassi, per il 36% da collaborazioni tecniche e
sponsor, per il 4% da contributi.
Nel corso della rassegna il pubblico ha potuto applaudire personaggi come l’organettista Riccardo
Tesi, la folk singer Lucilla Galeazzi, il cantautore Simone Cristicchi con il coro dei Minatori di Santa
Fiora,la “brigantessa” Teresa De Sio, il cantastorie lariano Davide Van De Sfroos con P.Voltarelli,
l’attore Enrico Brignano e i newyorkesi Gogol Bordello, ma anche i Flamenco Vivo, i Musica da
Rispostiglio, i Selton, i GTO, Fernando Maiotti e Riccardo Cambri e i RedSka. Protagonisti invece
dei concerti itineranti per le vie del centro storico e nella Sala Expo del Palazzo del Popolo i
Maggiolini maremmani, i Cantori della Valnerina, Zastava Orkestar, i Mangia e Bevi, Swingando
Band e Surd Ensemble. Ogni sera sul palco il compito di introdurre gli artisti era affidato alla
conduttrice Alessandra Carnevali, blogger musicale del noto network di informazione Blogosfere.it.
Grande successo anche per la Taverna Folk gestita dal Gruppo Cramst, che per tutta la durata della
manifestazione ha curato la parte enogastronomica del festival accogliendo, con degustazioni e
menù vari, buongustai, golosi ed amanti della cucina tipica.
La7, partner mediatica della manifestazione, ha realizzato nei giorni del Festival uno speciale
televisivo di 30 minuti condotto da Pino Strabioli che andrà in onda sabato 28 agosto alle ore
9,15 del mattino e replicato successivamente anche sugli altri canali di Telecom Italia Media.
foto by Massimo Achilli
News 2010
Venerdì 21 la folla danza a ritmo di taranta con la “brigantessa folk” TERESA DE SIO
Sabato 22 DAVIDE VAN DE SFROOS e Peppe Voltarelli annullano i confini tra Nord e Sud e
conquistano il Centro.
Un bilancio eccellente quello che si può trarre a metà del cammino della quarta edizione di
Umbria Folk Festival,rassegna di musica e gastronomia organizzata dall’Associazione Umbria
Folk Festival e dall’Associazione TeMa (in collaborazione con PARAMETRICA, La 7, Regione
Umbria, Provincia di Terni e Comune di Orvieto). Anche l a terza serata, infatti, che sabato
sera (21 agosto) ha visto in scena l’energia vulcanica della “brigantessa folk” Teresa De Sio e
dei suoi fantastici musicisti, tra cui la strepitosa violinista Her, ha riempito ed acceso
all’inverosimile Piazza del Popolo. La potente ed inconfondibile voce della folk singer
napoletana ha incantato e scosso il folto pubblico con canti di briganti, preziosi omaggi
ai grandi italiani come Fabrizio De Andrè e Domenico Modugno e grandi successi della
stessa De Sio (Aumm Aumm, O’paraviso ‘n terra) per concludere il formidabile
concerto con una scatenata Tammuriata nera e un lancio di spighe di grano sulla
folla danzante. La serata era stata aperta dall’apprezzatissima street parade del
gruppo Zastava Orkestar, riuscita mescolanza di musica balcanica e giocolerie
circensi e dal concerto dei GTO, formazione consolidata da oltre 15 anni di
seguitissimi live.
Ieri sera (domenica 22) alle 22,00 è stata la volta di DAVIDE VAN DE SFROOS,
amatissimo cantastorie del lago di Como, già acclamato protagonista della seconda
edizione. Recentemente nominato a capo della commissione di SanremoDoc ,
la sezione di Area Sanremo, ex Sanremolab destinata a scegliere i brani in dialetto
che gareggeranno al prossimo Festival della Canzone, VAN DE SFROOS ha proposto
la travolgente ed originale scaletta del suo Van de Sfroos tour estivo 2010,
accompagnato da Angapiemage Galiano Persico (violino), Davide “billa”
Brambilla (fisarmonica, tastiere), Maurizio “gnola” Gielmo (chitarre), Paolo
Legramandi (basso), Marcello “bread” Schena (batteria). Suo compagno di
viaggio il cantante, attore ed autore cosentino PEPPE VOLTARELLI, per 15
anni frontman del gruppo “Il Parto delle Nuvole Pesanti” ed ora solista con
un disco nuovo di zecca dal titolo “Ultima notte a Malà Strana”.
Un riuscito incontro di energie diverse, quella aspra e diretta cantata dal
lariano Davide Van de Sfroos e quella solare e potente del cosentino Peppe
Voltarelli ha trascinato ieri sera il pubblico intervenuto, sempre molto
numeroso a Umbria Folk Festival, che si avvia a mettere in scena i due
ultimi atti di un’ edizione da ricordare, ovvero lo show di ENRICO
BRIGNANO (stasera 23 agosto) e il concerto dei GOGOL BORDELLO
(24 agosto). La serata era stata aperta dai canti d’amore e di terra del
gruppo itinerante Mangia e Bevi e dall’opening act dei Selton, boy band
brasiliana, naturalizzata milanese, che ha proposto un divertente repertorio
di canzoni italiane da Cochi e Renato e Jannacci, passando per Giuni Russo,
alcune delle quali tradotte in protoghese. Tra un concerto e l’altro si è svolta
la cerimonia di consegna del quadro raffigurante San Rocco in Umbria, che il
pittore salentino Luigi Caiuli, le cui opere sono esposte nei giorni del festival ù
presso la Chiesa di San Rocco, ha voluto donare all’Associazione Umbria Folk
Festival, rappresentata per l’occasione da Lucia Gismondi che ha ricevuto il
dono dalle mani dell’attore e conduttore Pino Strabioli.
Fotto by Massimo Achilli
News 2010
Enorme successo per Simone Cristicchi e I Minatori di Santa Fiora.
Circa 7000 in piazza.
Se fosse caduto uno spillo dall’alto non avrebbe toccato terra. Così si presentava ieri sera ad Orvieto la
grande Piazza del Popolo durante il concerto di Simone Cristicchi e del Coro dei Minatori di Santa Fiora,
per la seconda serata della quarta edizione di Umbria Folk Festival, rassegna di musica e gastronomia
organizzata dall’ Associazione Umbria Folk Festival e dall’Associazione TeMa, in collaborazione con
PARAMETRICA, La 7, Regione Umbria, Provincia di Terni e Comune di Orvieto. Stimate circa settemila
presenze, più del doppio rispetto a quelle del debutto che pure aveva dato enorme soddisfazione, con
oltre tremila spettatori, in concomitanza con la sesta edizione di Shopping sotto le Stelle, la notte
bianca orvietana organizzata da OrvietoTrade, iniziativa che aveva già accompagnato lo scorso anno
il debutto del festival folk e che giovedì ha portato a transitare per le strade di Orvieto circa diecimila
persone. La serata numero due del festival è iniziata ieri con la parata dei Cantori della Valnerina,
classico gruppo folkloristico composto da uomini e donne in abiti tradizionali umbri, che con i loro
canti e la loro simpatia hanno attraversato il centro storico. A seguire sul grande palco opening act
degli apprezzatissimi MUSICA DA RIPOSTIGLIO, un quartetto composto dai musicisti grossetani
Luca Pirozzi (voce e chitarra), Luca Giacomelli (chitarre), Aldo Milani (sassofoni,clarinetto) e
Raffaele Toninelli (contrabbasso). Il momento clou è arrivato quando sono entrati in scena il cantautore
romano Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora, che dal 2008 portano avanti un progetto
musical-culturale che sta riscuotendo ovunque grandissimo successo, con oltre 80 date in tutta Italia
e apparizioni prestigiose come quella al Festival di Sanremo 2010 e a Musicultura. Cristicchi
affabulatore, cantante ed accattivante performer, ripercorrendo con allegria mista ad alti
momenti di commozione le storie dei minatori con canzoni antiche e moderne e recitativi
toccanti, insieme ai suoi compagni ha preso per mano ed ammaliato la folla che stipava la
piazza in un’ora e mezza di pura poesia.
Canti di vino, di anarchia e d’amore, una bellissima versione di La ragazza e la Miniera
di Francesco De Gregori, ma anche Ti regalerò una rosa, canzone regina al Sanremo
del 2007 e Meno Male, brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo. Momenti intensi
e inusuali quelli in cui il coro dei Minatori assurgeva a protagonista con le pittoresche
interpretazioni da solista del più anziano del gruppo, un ottantaquattrenne con l’energia
di un ventenne. I Minatori hanno presentato l’anteprima del loro nuovo disco intitolato
“L’avanzamento….dilli che venghino”, che vanta altre collaborazioni di rilievo come quella
con Hevia e con i Solis String Quartet. Come nella scorsa edizione, con la lettura di una bella
poesia di Fausto Cerulli, è stato dedicato un ricordo a Francesco Satolli, giovane archeologo
e musicista orvietano, scomparso prematuramente due anni fa in un incidente stradale.
INFOLINE: 0763 340493 – 3209266642 – 327 6846395
foto by Massimo Achilli
News 2010
UMBRIA FOLK FESTIVAL#4 SPLENDIDO AVVIO CON OLTRE 3000 PERSONE Il flamenco
ipnotizza e coinvolge, Riccardo Tesi e Lucilla Galeazzi incantano la piazza gremita.
Stasera tocca a Simone Cristicchi e ai Minatori di Santa Fiora
Oltre 3000 persone hanno affollato ieri sera ad Orvieto la data di avvio della quarta edizione di Umbria
Folk Festival, rassegna di musica e gastronomia organizzata dall’Associazione Umbria Folk Festival e
dall’Associazione TeMa, in collaborazione con PARAMETRICA, La7 e con il patrocinio della Regione
Umbria, della Provincia di Terni e del Comune di Orvieto. Il nuovo posizionamento del palco ha fatto sì
che l’intera Piazza del Popolo fosse coinvolta e l’effetto scenografico risultasse ancor più mozzafiato.
Dopo il simpatico “antipasto” itinerante dei gioviali e simpatici Maggiolini di Montebueno di Sorano
che hanno attraversato il centro storico per poi approdare ai piedi del palco con i loro canti di tradizione
maremmana, è toccato alla compagnia dei Flamenco Vivo, 12 artisti tra ballerini e musicisti, a rompere
il ghiaccio con oltre un’ora di danze scatenate e canti di passione andalusa. Al termine è salito sul palco
l’organettista pistoiese Riccardo Tesi, che insieme alla sua Banditaliana e alla strepitosa Lucilla Galeazzi
ha regalato al pubblico orvietano un concerto ad alto tasso di emozioni. Un incontro perfetto tra
virtuosismo e grande musica popolare, in cui non poteva mancare un ricordo della grande Caterina
Bueno, la cantante toscana con cui Tesi iniziò la carriera di musicista, che ispirò a Francesco De
Gregori la canzone che porta il suo nome. Al termine del concerto la serata è proseguita all’interno
della Sala Expo con Alessandro Ballarano e gli Swing…ando Group, fino a notte inoltrata.
Grande successo hanno riscosso anche gli stand gastronomici di Taverna Folk e i variopinti punti
vendita di prodotti tipici e artigianato, affollati in ogni momento della serata. E’ partita come meglio
non si poteva questa nuova edizione del Festival che quest’anno godrà di una forte eco mediatica,
grazie alla presenza de La7 che realizzerà uno speciale di 30 minuti condotto da Pino Strabioli che
sarà messo in onda sabato 28 agosto alle ore 9,15 del mattino e successivamente replicato su tutti i
canali Telecom Italia Media.
INFOLINE: 0763 340493 – 3209266642 – 327 6846395
foto by Massimo Achilli
Artisti edizione 2010
Gogol Bordello
ingresso a pagamento

Il 24 agosto la “supertaranta” dei Gogol
sbarca a Umbria Folk Festival
L’ irriverente band del carismatico Eugene Hutz porterà la tipica “debauchery” dei loro live set
direttamente sul palco di Umbria Folk Festival…e le sorprese non mancheranno di certo.
I Gogol Bordello, band newyorkese sui generis, sono un gruppo musicale multietnico che nella
propria musica esuberante mescola reggae, punk,hip hop e musica tradizionale ucraina, dando
vita ad un genere che è stato definito come gypsy punk.
Con musicisti provenienti da mezzo mondo e tanti diversi strumenti musicali (dalla fisarmonica
al violino), Eugene Hutz è riuscito a rendere famoso un gruppo folkloristico che è partito dalla
musica balcanica trasformandola, aggiornandola, rendendola meravigliosa grazie alle
contaminazioni di diversi generi musicali.
Folk e punk, musica balcanica e cabaret brechtiano, violini zigani e chitarre distorte: tutto questo,
e qualcosa di più. Un’esplosione di energia. Circensi, estatici sovrastano con uno show unico.
Fanatismo punk interpretato con dovizia teatrale. Un centrifugato di punk rock, Bregovic e Clash.
Gogol Bordello è colore/calore, circo/giostra, etno/punk. Un ensemble compatto il cui nome ben
esprime lo spirito surreale (la citazione dello scrittore ucraino Nikolaj Gogol) da un lato, e una
sorta di goliardia di fondo dall’altro, ovvero: voglia di fare del sano casino.
I Gogol Bordello, che negli ultimi 10 anni hanno fatto la storia del rock internazionale, hanno
raccolto il testimone di gruppi come Mano Negra e arrivando allo status di “Transglobal Gypsy
Punk Rock” band.
Martedì 24 agosto sul palco di Umbria Folk Festival (sarà questa l’unica occasione per vederli nel
centro-sud Italia) proporranno i loro grandi classici e i brani del recente album Trans-Continental
Hustle.
L’attuale formazione della band è formata da Eugene Hütz (voce e chitarra), Sergey
Ryabtsev (violino e cori), Yuri Lemeshev (fisamonica e cori), Oren Kaplan (chitarra),
Tommy T “Thomas” Gobena (basso e cori), Pedro Erazo (MC/percussioni), Elizabeth-
Wei Chi Dom (percussioni/cori), Pamela Racine Jintana (percussioni/cori), Oliver
Charles Francis (batteria).
Prevendita aperta sul circuito Greenticket
Prezzi biglietti: euro 20 + prevendita
Per ulteriori informazioni www.gogolbordello.com
Artisti edizione 2010
Redska
ingresso a pagamento
I RedSka nascono nel 2001 in Romagna (Italia).
Sin dagli esordi, la band associa una forte impronta ska-punk all’impegno sociale dei testi e
della propria musica, da cui deriva lo stesso nome del progetto.
I RedSka cominciano immediatamente a farsi notare dagli addetti ai lavori grazie alla
partecipazione a numerosi festival e grazie alle aperture dei concerti di band tra le più
importanti del panorama underground italiano.
Al termine del 2007, i RedSka si concentrano sulla realizzazione del nuovo album,
lavorando sia sul materiale già da tempo pronto che scrivendo nuovi brani.
Il risultato di questo lavoro si concretizza in “Le mie prigioni”, pubblicato il 15 marzo
2008 (One Step Records / Maninalto! / Venus).
Un album dai suoni grezzi e rudi, ma con tocchi particolari che colorano in maniera unica
la produzione; mix equilibrato tra ska, punk e reggae, ricco di collaborazioni (Banda Bassotti,
Matrioska, Los Fastidios, The Good Fellas, Enri). L’album contiene 12 tracce caratterizzate da
liriche di impatto, in cui si toccano molti temi.
La pubblicazione nel nuovo album coincide con l’inizio de “Le mie prigioni tour 2008″, che ha
visto la band impegnata in una serie di concerti in tutta Italia ed Europa.
Redska
Gogol Bordello
Martedì 24 agosto 2010
Artisti edizione 2010
Enrico Brignano
ingresso a pagamento
Graditissimo ritorno ad Orvieto per Enrico Brignano, dopo le due recite sold-out al Mancinelli lo
scorso mese di maggio. Sul palco di Umbria Folk Festival arriva con uno spettacolo tratto dal suo
ultimo fortunatissimo “Sono romano ma non è colpa mia”.
Una riflessione ad alta voce che prende spunto da una famiglia allargata che, passando di nonno
in nonno, arriva fino al celeberrimo Romolo, primo re di Roma. Un lungo viaggio, dunque, a colpi
di battute lungo le spire del dna capitolino. In dialetto romanesco Brignano cammina sul filo della
memoria storica dalla fondazione di Roma fino ad oggi per analizzare la provenienza dei difetti e
dei vizi dei suoi concittadini, le tradizioni popolari, le caratteristiche del romano doc…
Uomo di spettacolo a tutto tondo, Brignano dà ampio spazio alle canzoni “storiche” della capitale
e a nuove ironiche composizioni con le quali mette alla berlina le piccole e grandi nevrosi degli
italiani.
Uno spettacolo esilarante che ha, come unica grande pretesa, quella di far trascorrere una
serata divertente.
Prevendita online sul circuito Greenticket
www.greenticket.it
Prezzi biglietti: posti numerati euro 40 + prevendita
posti non numerati euro 30 + prevendita
Artisti edizione 2010
Surd Ensemble
Il nome del gruppo gira, appunto, attorno a SURD che ha il doppio significato di SUD E SURD: il
sud del mondo con tutte le tradizioni popolari e i rituali, che è sordo alle nuove tendenze in
qualche modo degradanti. Costituitosi nel 2000, il gruppo ha raccolto, in anni di ricerca, brani
in dialetto umbro, campano, pugliese, calabrese, siciliano. Il repertorio comprende anche brani
della tradizione francese, brasiliana e balcanica . I temi trattati sono gli affetti, la famiglia, la
guerra, il lavoro, il divertimento, i sogni, la libertà, l’amore, i balli (pizziche, tarantelle, saltarelli).
Nel ricco e vasto repertorio del gruppo sono presenti anche brani di propria composizione, poesie
di grandi poeti musicalmente rivisitate.
Si sono già presentati al pubblico in occasione di Umbria Libri (edizioni 2002/2003/2004),
Equochocolate (Perugia 2002-2003), la “Festa dei migranti di Magione”, la Libreria Novecento
(gruppo spalla a Giovanna Marini), l’Agosto Gualdocattanese (2002), Canti e Discanti (Foligno
2003/2004), Musica per i borghi (Marsciano 2004), Festa del 1°maggio (Perugia 2004), Notte
bianca (Perugia 2006), spettacoli musico/letterari con l’attore Ciro Masella (Di Canto Inverso,
2006 – Elogio della Sbronza consapevole, 2007), Corfinio Estate 2008 e Festa dell’Emigrante
(Abruzzo) 2008, Festival del Mediterraneo (Perugia, agosto 2008) e in svariati locali e
manifestazioni.
22-23-24 agosto 2010
Sala expo- palazzo del capitano del popolo
Artisti edizione 2010
Peppe Voltarelli
Cantante, autore di canzoni, attore, performer, Peppe Voltarelli è stato fondatore e
frontman per quindici anni de Il parto delle nuvole pesanti. Con il gruppo realizza
sette dischi che contribuiscono al rinnovamento della musica rock italiana degli
anni 90 e con cui partecipa ad importanti eventi e rassegne. Collabora con musicisti
come Teresa De Sio, Claudio Lolli, Davide Van Sfroos, Roy Paci, Carlo Muratori e molti
altri. A gennaio 2006 esce dal gruppo per intraprendere la carriera da solista. Come
primo progetto realizza e porta in scena (estate 2006) un recital sulla vita di Domenico
Modugno dal titolo Voleva fare l’artista. Lo spettacolo rilegge in chiave moderna il
repertorio di mister Volare ricordato in maniera ora tenera, ora scanzonata. L’esordio
discografico da solista avviene con il disco “Distratto ma peró”,un lavoro che vanta la
presenza di molti ospiti come Sergio Cammariere, Roy Paci e Pau dei Negrita prodotto
artisticamente da Finaz della Bandabardo. Il disco entra nella rosa dei finalisti per la
targa opere prime nell’edizione 2007 del Premio Tenco. A Marzo 2009 pubblica un
disco dal vivo dal titolo “ Duisburg Praga Nantes IL BOOTLEG LIVE”. Partecipa al
concertone del 1 maggio in piazza San Giovanni a Roma facendo un appello a favore
del romanziere Saverio Strati per il quale è stata chiesta l’applicazione della legge
Bacchelli . Prima dell’estate esce il libro di racconti “NON FINITO CALABRESE”
(per la casa editrice Del Vecchio in una collana che si chiama Note al margine) che
viene presentato in anteprima al salone del libro di Torino. A Novembre 2009 parte
per un tour americano che toccherà gli USA, il Canada, l’Argentina (dove verrà
pubblicato per una etichetta Argentina l’album Distratto ma pero’) il Messico e
l’Uruguay.Farà concerti a New York, Toronto, Montreal, San Diego, Buenos Aires,
Citta’ del Messico e Montevideo con la partecipazione insieme a Giuseppe Gagliardi al
Festival del Cinema Italiano di San Diego in California con “La vera leggenda di Tony Vilar”.













