Il gran finale di Umbria Folk Festival sabato 24 agosto

Sabato 24 agosto


ore 11 Teatro della Casa di Reclusione di Orvieto
“PURGATORIO SUD. MUSICHE DAL PROFONDO DELL’ANIMA”
Concerto di AMBROGIO SPARAGNA e dell’ORCHESTRA GIOVANILE DI MUSICA POPOLARE

Piazza del Popolo
ore 18
FESTA DELLA TREBBIATURA
ore 18.30
AGILLA & TRASIMENO musiche, canti e balli folkloristici umbri

ore 20
CENA DELLA TREBBIATURA
La Festa della Terra

ore 21
IMANY

ore 22
ORCHESTRA GIOVANILE DI MUSICA POPOLARE
diretta da
AMBROGIO SPARAGNA
ospiti
PEPPE SERVILLO
FRANCESCO DI GIACOMO
FAUSTO MESOLELLA
RAFFAELLO SIMEONI

Un susseguirsi di serate di grande spettacolo ricche di suggestioni, di emozioni forti e di ottima musica, cultura e gastronomia ad UMBRIA FOLK FESTIVAL, manifestazione partita alla grande martedì scorso ad Orvieto e organizzata da Parametrica, Associazione Umbria Folk Festival e Associazione TeMa.

Dopo i Nomadi, Ginevra Di Marco, Riccardo Tesi, Vinicio Capossela, la Banda della Posta, Fedez e i Koza Mostra protagonisti delle prime quattro fortunatissime serate di Umbria Folk Festival, gran finale della kermesse sabato 24 agosto con IMANY e l’ORCHESTRA GIOVANILE DI MUSICA POPOLARE diretta da AMBROGIO SPARAGNA.

Il programma dell’ultima giornata di Umbria Folk Festival si apre alle ore 11 con “PURGATORIO SUD. MUSICHE DAL PROFONDO DELL’ANIMA”,concerto di AMBROGIO SPARAGNA e dell’Orchestra Giovanile di Musica Popolare in programma al Teatro della Casa di Reclusione di Orvieto. Apertura al sociale, dunque, per Umbria Folk Festival, che offre ai circa 120 detenuti reclusi nel penitenziario orvietano un concerto speciale. In un periodo dove, causa i pesanti tagli che hanno colpito anche il comparto carceri, le attività lavorative e i corsi professionali hanno subito un pesante ridimensionamento, il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria dell’Umbria, nonché il Direttore del carcere dott. Luca Sardella, il Direttore Generale del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria Giovanni Tamburino, il Commissario dott. Enrico Gregori e il Coordinatore della Segreteria della Direzione Fabrizio Bonino hanno stretto i contatti con i vertici di Umbria Folk Festival per quella che si annuncia come una singolare e preziosa iniziativa volta a portare un messaggio di attenzione nei confronti di chi ha sbagliato, ma potrà cercare un reinserimento nella società dopo un corretto percorso detentivo.
La Casa di Reclusione di Orvieto, qualche volta superficialmente indicata come a rischio di chiusura, ospita oltre centoventi detenuti, ha circa ottanta elementi del Corpo di Polizia Penitenziaria, quindici tra operatori psicopedagogici e sanitari, dieci nel settore amministrativo, tre in quello dell’insegnamento professionale, facendo sì che nella città risulti, dopo il Comune e l’Ospedale, il maggior ente pubblico come forza lavoro occupata. Le varie officine di lavoro, tra cui la tessitoria che fornisce lenzuola per le altre carceri italiane, hanno personale qualificato in grado di insegnare un lavoro a chi non ha un mestiere sulle mani e forse anche per questo ha iniziato a delinquere. Nell’istituto è possibile intraprendere corsi di scuola elementare e media, che permettono, a chi ne fa richiesta, di impegnare in maniera costruttiva il tempo in cui viene scontata la pena. Ma non mancano la palestra, il campo di calcetto, di tennis, di bocce, oltre alla biblioteca e alla sala cinema e giochi da tavolo.

La giornata prosegue, alle ore 18 in Piazza del Popolo, con la FESTA DELLA TREBBIATURA – un viaggio nel passato con la rievocazione, con macchinari d’epoca, di questa festa antica, con musiche, canti e balli folkloristici umbri proposti da AGILLA & TRASIMENO – a cui seguirà, alle ore 20, la CENA DELLA TREBBIATURA (nel menù panzanella e cotarella d’agnello in umido, pappardelle al sugo d’oca, oca arrosto, patate arrosto e insalata di misticanza, zuppa inglese, acqua minerale e vino d’Orvieto. Cena della trebbiatura + concerti Imany e Orchestra Giovanile di Musica Popolare euro 25. Per prenotazioni e acquisto tel. 0763.340493).

Alle 21 a salire sul palco una vera rivelazione del panorama musicale: IMANY, al suo primo concerto in Italia (dove ha già ottenuto il Disco d’Oro). Cantante soul africana dalla voce sensuale, il suo sound strizza l’occhio alla musica folk, ricordando Tracy Chapman all’inizio della sua carriera. You Will Never Know, il suo primo singolo, dopo essere stato un successo radiofonico e di vendita in Francia lo scorso anno, sta spopolando ora anche in Europa. Il suo primo album,Shape of a Broken Heart, è uscito in Italia il 2 luglio scorso e sta riscuotendo grandissimo successo.
Cresciuta musicalmente cullata dalle voci di Tina Turner, Billie Holiday, Tracy Chapman, Nina Simone e Lauryn Hill, artiste alle quali si ispira, ha optando decisamente per le atmosfere soul, popolari e blues.
Voce sensuale, roca, intensa, un po’ malinconica, Imany regala emozioni ad ogni ascolto; un misto di Folk Soul Blues che ammalia e coinvolge, un’artista dai sapori soul/etnici, che fa parlare di sé anche per il look molto semplice, curatissimo nei particolari, e un richiamo alle lontane tradizioni africane con il foulard annodato in testa.

La serata prosegue alle ore 22 con un altro appuntamento musicale d’eccezione, quello con L’ORCHESTRA GIOVANILE DI MUSICA POPOLARE diretta da AMBROGIO SPARAGNA. Dopo il grande successo del concerto della scorsa edizione di Umbria Folk Festival, il gruppo di giovani musicisti e cantanti torna a proporre una serie di canti tipici della tradizione dell’Umbria e del Lazio (canti narrativi, di questua, filastrocche e strambotti d’amore) elaborati da Ambrogio Sparagna, uno degli artisti più attivi della nuova musica popolare, autore di un vasto repertorio di canzoni e ballate ispirate alla grande tradizione musicale contadina. L’Orchestra – diretta da Ambrogio Sparagna, coordinata da Sandro Paradisi e prodotta dall’Associazione Te.Ma. – si è costituita nel 2012 dopo una serie di audizioni nell’ambito del Progetto “Alla Riscoperta delle Tradizioni Popolari”, sostenuto dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Insieme all’Orchestra si esibiscono, come ospiti, il frontman degli Avion Travel PEPPE SERVILLO, la voce solista del gruppo Banco del Mutuo Soccorso FRANCESCO DI GIACOMO, FAUSTO MESOLELLA, storico chitarrista degli Avion Travel, e il polistrumentista dalle straordinarie capacità vocaliRAFFAELLO SIMEONI.

A partire dalle ore 24, presso la Taverna Folk, “palco libero” a disposizione delle band che hanno voglia di fare musica.

INFO BIGLIETTI IMANY e L’ORCHESTRA GIOVANILE DI MUSICA POPOLARE                                  
posti in piedi euro 12 + prev. euro 1,50 fino al giorno prima del concerto. Euro 15 il giorno del concerto.
E’ possibile acquistare il posto a sedere numerato aggiungendo 10 euro al costo del biglietto.

Cena della trebbiatura (ore 20) + Imany e l’Orchestra Giovanile di Musica Popolare euro 25.

Tra gli eventi collaterali in programma, prosegue la IV edizione di FOLKFIERA Mercato della Terra e delle Arti, che riunisce tutte le eccellenze enogastronomiche regionali e dell’artigianato tipico, organizzato in diverse piazza del centro storico fino al 25 agosto.

Nella Ex Chiesa di San Rocco, in Piazza del Popolo, ultimo giorno di esposizione per la MOSTRA FOTOGRAFICA “Orvieto com’era una volta” e la MOSTRA SUL VINILE “Folk a 33 giri”.
Sempre nella ex Chiesa di San Rocco, dalle ore 21 alle ore 23, SCOPRI, GUSTA…IL VINO Degustazioni di Vini a cura della Strada dei Vini Etrusco Romana.Un’occasione per poter degustare le varie D.O.C, bianchi e rossi presenti sul territorio provinciale, come Orvieto Classico, Rosso Orvietano, Lago di Corbara, Amelia Doc e I.G.T. Umbria.
Inoltre, musica per le strade di Orvieto con gli artisti di strada.

In serata, l’ultima estrazione della Lotteria Umbria Folk Festival, che ha come premio giornaliero la bicicletta elettrica con pedalata assistita Atala.

 

 

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One Response to “Il gran finale di Umbria Folk Festival sabato 24 agosto”

  1. Essie Best on 27/01/2014 #

    Partendo dai madrigali anonimi del codice Rossi 213 fino a quelli di Jhoannes Ciconia, si esplorerà un repertorio che attraverso la sua evoluzione compositiva e poetica cambierà completamente stile e forma solo due secoli piu tardi, analogie e differenze di una delle forme poetiche e musicali piu dibattute sia dagli studiosi che dagli stessi interpreti. Particolare attenzione si riserverà alla tecnica vocale per l’esecuzione delle ornamentazioni.

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